31 gennaio 2014

Sapone fatto in casa al profumo di Lavanda.


Ricordate questo post ? Vi avevo accennato al sapone fatto in casa ( leggi la ricetta QUI ). Ebbene il primissimo esperimento che feci, qualche mese fa, non andò a buon fine. Ma io sono testarda e quindi ho riprovato. Ho combinato gli elementi base e ho aggiunto qualche "ingrediente segreto" e...







...Ce l'ho fatta! Per lo meno sono riuscita a farlo indurire. Su internet avrò letto decine e decine di ricette differenti. Molte fanno riferimento alla soda caustica, ma io non amo "giocare" con sostante chimiche: voglio realizzare un prodotto interamente naturale. La cenere è quindi un ingrediente fondamentale.



Ora vorrei capire come realizzare del sapone dal colore chiaro. Ho visto che molte blogger riescono addirittura a colorarlo. Voi avete qualche ricetta da suggerirmi?

Mi sorprende che, dopo più di una settimana, l'odore di Lavanda sia ancora così ben percepibile e presente. Questi piccoli panetti di sapone, figli del mio primo esperimento, sono davvero sorprendentemente profumati: evviva! Voglio perfezionarmi, riproverò miscelando altri ingredienti ed altri aromi: speriamo solo non esploda la cucina! Ahah...


Vi lascio con le immagini del mio sapone fatto in casa del quale vado davvero fiera e vi terrò aggiornate sui vari esperimenti che farò. Voi, se avete ricette valide, fatemi sapere!

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29 gennaio 2014

Ladurée a Roma: golosità francesi in centro.

In una domenica qualunque, quando il tempo lo concede, un giro in centro è quel che ci vuole. Avevo grosse aspettative e ancor più grossi progetti per il week end che si è appena concluso. Prima tappa: Ladurèe, in centro. ( Le altre tappe ve le racconterò nei prossimi post: ho fatto molti acquisti per la casa ). Siamo in via Borgognona, il negozio si trova ad angolo sulla strada.


All'interno c'è un atmosfera surreale. Varcata la soglia sembra di fare un tuffo nel passato. Negozio coloratissimo ( ovviamente ) ed al tempo stesso elegante e raffinato. Lo spazio non è molto, ma ogni centimetro è studiato nei minimi dettagli. Vetri e specchi ovunque. Entrando non si può non notare il gigantesco lampadario colmo di vistose gocce in cristallo e poi lo sguardo cade, prima, sui numerosissimi macarons esposti e, poi, sulle deliziose confezioni sistemate nella parete dietro al bancone. Ma nel negozio Ladurée non vendono solo macarons. In bella vista ci sono candele profumate, confezioni di thè molto particolari, souvenirs di ogni genere e libri di ricette per squisitezze francesi. Anche l'allestimento delle vetrine, all'esterno dello shop, è meraviglioso. Piramidi di gusto che sovrastano candele, libri, scatoline di ogni colore e misura.


Io ho preso una confezione da 4 macarons perché volevo farmi un piccolo dono. Poi ne ho comperati altri sfusi. Ho voluto assaggiare naturalmente il gusto cioccolato ( come potevo non farlo? ) e poi vaniglia, ribes nero, caramello al burro salato, castagna... In effetti, non ricordo il nome del gusto di tutti i macarons che ho divorato... So solo che si scioglievano in bocca e più ne mangiavo e più ne volevo mangiare. ^__^ Davvero squisiti.




Il costo dei singoli macarons, comperati sfusi, è di 1.85 euro cadauno. Se invece si opta per una confezione particolare il prezzo sale. Quelli che ho acquistato nella confezione da 4 sono costati circa 2.35 euro l'uno. Non dico che siano economici, no certo. Però credo che il prezzo sia adeguato al piacere che si prova nel mangiarli. I macarons devono essere una chicca, non se ne può certo fare una grande abbuffata.


L'unica cosa poco piacevole è stata il personale all'interno del negozio. Non tanto le ragazze che servono i clienti, piuttosto l'omino in cassa. Il tipico cassiere dei negozi in centro che si dà mille arie. Fortunatamente non tutti sono come lui, anzi. Nonostante questo piccolo particolare, è stata davvero una deliziosa scoperta. Ok, mangiare macarons a Parigi non ha eguali, però suvvia anche Roma ha il suo fascino, no?

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Ladurée
Via Borgognona, n°4
Roma



27 gennaio 2014

Fermare un istante.

Non posso dire di essere un'appassionata di fotografia. Tutt'altro. Non posso neppure dire di essere brava. Assolutamente. Ho acquistato la mia prima Reflex poco meno di un anno fa. Ho deciso di seguire un corso di fotografia per capire cosa farne di Lei. All'inizio non sapevo neppure tenerla in mano. Ero completamente imbranata. In realtà, credo di esserlo ancora, però... Ehm... Ecco, cerco di applicarmi.



Ho comperato una Nikon D3100 perchè ne avevo ( e ne ho... ) bisogno. Quando ho pubblicato il mio primo post qui, su Vivre Shabby Chic, non sapevo ancora che avrei dovuto informarmi, leggere ed imparare mille cose. Una, di queste mille, è: fotografare. Sì, fotografare. Perché un blog ha bisogno anche di trasmettere emozioni senza che alcuna parola venga scritta. Solo con un'immagine. Io l'ho scoperto sulla mia pelle. Un blog ben fatto necessita sicuramente di ottimi contenuti, una grafica curata, ma anche ( e forse soprattutto ) di belle immagini. A volte possono bastare solo quest'ultime. 


Quando ho iniziato a vedere un minuscolo miglioramento nelle mie foto ( lieve, minimo miglioramento, quasi impercettibile -.-' ), ho anche iniziato a chiedermi perché non avessi mai sentito il bisogno di avvicinarmi alla fotografia. La prima risposta che mi sono data è stata: vengo malissimo in foto ( non sono fotogenica: dato di fatto! ) dunque la fotografia non mi interessa. Uhm... Un pò debole come giustificazione. Allora ho iniziato a ragionare sul senso della fotografia: fermare un istante. Sì, forse questo mi spaventava di più di una mia foto nella quale mi vedevo orrenda. Molte persone scattano proprio per immortale un momento che non vogliono dimenticare. Io, che il bicchiere ( ahimè ) lo vedo sempre mezzo vuoto, mi son detta: e se invece non volessi ricordare quell'istante? Pensandoci bene la fotografia, oltre ad essere una meravigliosa forma d'arte, è anche un'arma a doppio taglio.


Allora sono scesa a compromessi con me stessa. Mi son detta: scatterò perché ho un blog da impreziosire con qualche bella immagine ( se mai riuscirò a farne! ). Scatterò per migliorare, applicandomi molto e cercando di capire cosa devo fare affinché la foto venga esattamente come io la figuro nella mente. Mi divertirò scattando senza troppe pretese o aspettative nel fermare quel determinato attimo. Scatterò per il semplice gusto di fotografare. Perché ho scoperto che, quando una tua immagine riesce a donare una minuscola emozione, questo in qualche modo ti fa stare bene. Gli sforzi in minima parte son ripagati. Sforzi sì. Perché non tutti nascono per essere bravi con una Reflex in mano; non tutti comprendono all'istante tutti quei termini enormi, giganti e complicatissimi che rientrano nell'ambito della fotografia. Io, ad esempio, arranco un pò ( Uhm... Un bel pò... ). Però come si dice a Roma: barcollo, ma non mollo! Ahah...

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P.S. Ringrazio pubblicamente il mio Alfred, gatto tanto caro al mio Cuore. ;)
In cambio della sua gentile concessione, come modello ovvio, ho dovuto promettergli
Salmone ogni sera ( per tre mesi ) servito su un piatto a forma di pesce! Ahaha...








22 gennaio 2014

Un bagno da progettare.

Non so voi, ma io quando devo fare un lavoro inizio sempre con un disegno. Metro alla mano, carta e matita: questo è il segreto. Uno dei due bagni che devo sistemare, in casa, necessita di molti lavori. Prima di tutto ho intenzione di cambiare il pavimento. Ora ci sono delle maioliche che non amo affatto. Verranno sostituite con delle assi in legno grezzo che poi procederò a trattare ed a impermeabilizzare. Ho intenzione di applicare anche sulle pareti delle perline di legno grezzo ad incastro alte almeno 80 cm. L'idraulico avrà un gran lavoro da fare. Dovrà ovviamente rimettere a nuovo gli scarichi, ma dovrà anche spostarli tutti. Sì, perché ho deciso di spostare bidet e water nella parete di fronte rispetto a dove si trovano ora. Sposterò anche il lavabo nella parete opposta, prenderà posto nello spazio che attualmente accoglie il box doccia. Che fine farà la doccia? In effetti ha due anni di vita... E' di misura 80 cm x 80 cm, se qualcuna di voi fosse interessata la do via! Ahah. Tornando seria, verrà tolta la doccia e inserita la vasca. Per poter avere lo spazio che mi serve, abbiamo deciso di ampliare il bagno allungandolo di circa 1 metro. Non è comunque un bagno enorme, dovrò rinunciare ad avere il doppio lavabo, ma almeno avrò lo spazio per posizionare la vasca. ( Io che non conosco affatto la parola rinuncia, riuscirò a farne a meno? Ogni notte un sogno diverso ed un'idea diversa... Vedremo ) Mi correggo, diciamo che per ora, la prima ipotesi di progetto non prevede il doppio lavabo.

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Come vi dicevo, abbiamo iniziato a cercare il pavimento. Dopo aver fermamente deciso di saltare la trafila dei vari negozi specializzati, siamo andati direttamente dal produttore. Una falegnameria ben fornita farà al caso nostro. Anche per la veranda faremo lo stesso: prenderemo il legno in kit di montaggio. I muri saranno di colore chiaro, tenue. Il bagno non è grandissimo, un colore più deciso sulle pareti lo farebbe apparire ancor più piccino. Ero orientata su tonalità Farrow&Ball come All White oppure Pointing. Per quanto riguarda i sanitari siamo ancora abbastanza indecisi. Il lavabo sarà sicuramente incassato/adagiato su di un mobile che lo sostiene. Ho iniziato a girare per mercatini in attesa del colpo di fulmine! Non ho ancora trovato il piano giusto.

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Con la vasca ho avuto maggior fortuna. Forse perché avevo in mente cosa volevo da tempo. Sicuramente non è stata una scelta economica, diciamo invece che si è trattato di una scelta fatta col "cuore" ;)

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La mia è interamente bianca. In effetti il colore dominante in casa sarà il bianco. C'è chi sostiene che non sia un colore rilassante, che sia addirittura scontato e banale. Io non sono d'accordo. Probabilmente perché ho intenzione di spezzare, la potenziale monotonia della tonalità chiara che si ripete negli spazi, utilizzando complementi arredo dai colori decisi.

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Ho deciso che una volta iniziati i lavori scatterò moltissime foto in modo da potervi mostrare tutti i passaggi step by step. Vi terrò aggiornate su ulteriori scelte ed eventuali ripensamenti... Sì, ripensamenti. Perché quando si deve scegliere fra molte possibilità tutte meravigliose, spesso si torna sui propri passi e si procede diversamente. Anche voi, come me, vorreste avere 1000 case da arredare in 1000 modi differenti? 

20 gennaio 2014

Nuovo anno, nuovi progetti: un 2014 impegnativo.

Buongiorno,
scusate se riprendo solo oggi a pubblicare, ma ahimè ho avuto un problema sulla linea telefonica che non è stato possibile risolvere prima a quanto pare. Nel 2014 la Telecom impiega oltre 20 giorni per sistemare un cavo guasto, ebbene sì! Bah, ovviamente sto già provvedendo a cambiare gestore. Torniamo a noi. Come è iniziato questo 2014? Spero per tutte voi alla grande! Me lo auguro e ve lo auguro di cuore. Vivre Shabby Chic ha tanti progetti in ballo. In questi ultimi giorni sono nate proposte di collaborazioni davvero emozionanti! Non voglio anticiparvi nulla, ma presto vi svelerò tutto.

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Il 2014 in casa Vivre Shabby Chic porterà grossi cambiamenti. Abbiamo 2 camere da letto da trasformare, due bagni da ampliare, la cucina da modificare ed una bellissima veranda in legno completamente da realizzare.  C’è poi il giardino da sistemare e la parte esterna del mio laboratorio da rivestire in pietra. Ho intenzione di utilizzare la stessa pietra che verrà usata per il rivestimento della nostra abitazione. Eh, i lavori sono molti, ma non mi perdo d’animo anzi… Non vedo l’ora di iniziare. Abbiamo incominciato a cercare le tavole più adatte per il nostro pavimento.  Le camere ed il bagno, così come la veranda avranno un bel pavimento in legno; lo prenderemo di legno grezzo e poi a me l’arduo compito di trasformarlo.

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Ci sono poi lavori su commissione che attendono di essere iniziati. Ho intenzione di dedicare più tempo a questa passione che forse si sta, lentamente, trasformando in qualcosa di più importante. Ne sono felice, davvero molto felice. In questo anno e mezzo il mio blog ne ha fatta di strada! Non ho potuto, per mancanza di tempo, dedicarmi alla pubblicazione di lavori realizzati e progetti concretizzati così come avrei  voluto. Il 2014 sarà diverso. Il mio blog ha bisogno di cure e di attenzioni maggiori ed è questo che mi propongo di fare. Dedicare più tempo a questo lavoro che tanto mi appassiona. 

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Nel prossimo post vi mostrerò il progetto del mio nuovo bagno. Non perdetelo e poi fatemi sapere cosa ne pensate. Vi anticipo solo che ho già praticamente fermato la vasca dei miei sogni! L’ho trovata per caso ( cercando altro ) ed è stato amore a prima vista! Bè, certo mi costerà un occhio della testa però, credetemi, ne vale davvero la pena.

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