19 gennaio 2018

Store: Bancone da Lavoro "Fai Da Te".

I lavori realizzati durante il periodo della mia assenza dal web sono stati molti. A volte, ho avuto modo di scattare foto del "prima" e del "dopo". Nel caso del mio bancone da lavoro è stato così. Oggi allora vi mostro alcune immagini.

Le foto del "prima" sono state scattate con il cellulare, mi scuso per la pessima qualità.

Voglio darvi anche qualche indicazione su come è stato realizzato. Dopo aver disegnato il bancone ed aver preso le misure della stanza nella quale doveva essere posizionato, abbiamo cercato il materiale. Cercato è il termine adatto. Non ho acquistato il legno, mi sono limitata a recuperare tutto quello che avevo a disposizione. Una cosa, però, devo dirla: portare avanti molti lavori contemporaneamente mi ha aiutato ad avere abbastanza materiale da recuperare.


La struttura era semplice. Molto simile a quella del tavolo che abbiamo realizzato qualche hanno fa ( clicca QUI per vederlo - QUI il mio tutorial del 2013 ). La parte superiore però doveva essere modificata o comunque doveva avere una zona per contenere tutti i miei attrezzi. E così ho deciso di aggiungere delle mensole. Le ho inserite nel progetto collegandole e fissandole direttamente alla struttura del bancone.


Il progetto può essere modificato in base alle vostre esigenze. Io, ad esempio, ho deciso di realizzare anche un ulteriore piano, che potete vedere in basso a sinistra, per tenere a portata di mano pitture, cere e tutti gli altri prodotti di uso quotidiano. Ho inoltre inserito un cassetto riutilizzando quello di un vecchio armadio.


Come potete vedere, partendo dal progetto iniziale del tavolo sono arrivata, apportando delle piccole modifiche, a realizzare un perfetto bancone da lavoro. Bello, ma soprattutto utile. Se vi piace l'idea provate a realizzarne uno anche voi e poi fatemi sapere! ;)


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12 gennaio 2018

Giardino: rivestire una scalinata all'aperto.

Manualità, conoscenza dei materiali da utilizzare e coraggio: ecco gli ingredienti necessari per realizzare il lavoro di cui vi parlerò in questo post. Oggi rivestiremo una scalinata in giardino. Facciamo attenzione alla scelta del  materiale di rivestimento. Non possiamo limitarci solo all'aspetto estetico, ma dobbiamo valutare con attenzione anche altri fattori: calpestìo, usura, scivolosità, ecc ecc...


Successivamente, dobbiamo acquistare il necessario per eseguire il lavoro:

- Colla
- Malta
- Distanziatori

La prima cosa da fare è preparare l'impasto, bisognerà poi bagnare con dell'acqua la superficie che andremo a rivestire. Se avrete scelto un pavimento regolare ( non come il mio ) i distanziatori vi torneranno utili. Nel mio caso, considerando che tutte le lastre di pietra sono irregolari e diverse fra loro, non ce n'è bisogno.


Armati di pazienza, inizieremo il rivestimento. Pezzo dopo pezzo, pian piano il nostro bel pavimento prenderà forma. Nel mio caso, trattandosi di lastre irregolari come vi dicevo, ho dovuto prestare attenzione per far "incasellare" bene ogni singolo pezzo di scorza con quello che avevo incollato accanto. Probabilmente è un processo più lento, ma il risultato è davvero soddisfacente. Dopo aver terminato il rivestimento, si procederà alla stuccatura, ultima fase del lavoro. Fate passare qualche giorno e poi iniziate la rifinitura della vostra scalinata.

Per la stuccatura avrete bisogno di:

- malta
- acqua



La stuccatura deve essere fatta con calma ed in modo preciso, soprattutto se non si ha una buona manualità. Andremo a riempire gli spazi che separano le mattonelle terminando così il lavoro e rendendo il nostro rivestimento perfetto ed omogeneo.

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Buon lavoro!







5 gennaio 2018

Ciao 2017. Benvenuto 2018!

Oggi: cinque.gennaio.duemiladiciotto. Sembra una data del futuro, eppure ci siamo. Il nuovo anno è arrivato ed ha spazzato via il 2017. Bene, voltiamo pagina. Anzi no, meglio: cambiamo libro.


Quest'anno non ho alcuna voglia di fare liste di progetti o di buoni propositi. Il 2018 sarà un anno leggero e sopratutto facile. Voglio descriverlo così. Ed è questo esattamente ciò che mi aspetto. Fra qualche giorno riprenderò a pieno ritmo il lavoro, certo. Non posso rallentare proprio adesso, ma sarò in modalità: E A S Y. 


Non voglio pormi grandi obiettivi da raggiungere. Voglio limitarmi ad assaporare ogni singolo istante, prendendo tutto il buono ed il bello che questo nuovo anno vorrà regalarmi. Lo devo a me stessa, dopo anni di lavoro duro e faticosissimo. Lo devo anche a chi mi è accanto.


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Ed allora buon 2018 a me.
Fatto di cose semplici, senza ansia o stress da prestazione ;)
E lo auguro anche a tutti voi.
Sono certa che, se ci pensate bene, molti di voi meritano un anno così. 



22 novembre 2017

La Sala Verde: un spazio creativo.

La Sale Verde, del nostro Concept Store " Vivre Shabby Chic", è uno spazio creativo.



E' uno spazio interamente dedicato a corsi e laboratori. Un luogo dove la creatività non ha limiti, dove un'idea può concretizzarsi, prendere forma ed un pensiero può essere sfiorato con la mano.


Disponibile, per corsi e laboratori, da Gennaio 2018.

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Se vuoi organizzare da noi un corso o laboratorio, inviaci la tua proposta scrivendo una e-mail a: vivreshabbychic@libero.it ...Saremo felici di collaborare con te! ;)









15 novembre 2017

Giant Vintage: le lampadine vintage fatte per essere ammirate

Philips Lighting, leader mondiale nel settore dell’illuminazione, lancia Giant Vintage, la nuova linea di lampade vintage fatte per essere ammirate sia accese che spente. La nuova gamma unisce le performance e i vantaggi della tecnologia LED, tutte le caratteristiche di Philips Lighting, l’ispirazione vintage e la semplicità e versatilità di installazione.


Se siete in cerca di un lampada che doni carattere ai vostri interni, la linea Giant Vintage non vi deluderà.Questo tipo di illuminazione dona un aspetto più caldo e dorato agli ambienti grazie agli 
speciali filamenti che si trovano all’interno della lampadina.


Le nuove lampade della linea Giant Vintage sono disponibili in diverse forme. Sarà inoltre possibile acquistare i cavi regolabili in tessuto che, grazie ad un’estensione massima di due  metri, sono ideali per garantire un’illuminazione d’atmosfera e permettere la massima personalizzazione degli ambienti, grazie anche all’utilizzo di diverse altezze. Il portalampada è un altro aspetto fondamentale per ricreare l’estetica retrò e, proprio per questo, Philips Lighting ha proposto due versioni differenti: la versione vintage black, più tradizionale, e quella vintage gold, ancora più evocativa grazie al colore dorato.


La nuova collezione Giant Vintage offre luce bianca calda: l’illuminazione è morbida e distribuita in modo uniforme in tutta la stanza, creando un’atmosfera rilassante e affascinante.

Le lampadine Giant Vintage sono caratterizzate da:
-  Vetro fatto a mano: la gamma Giant unisce tecnologie innovative allo stile senza tempo della lavorazione artigianale del vetro;
- Design semplice e autentico: le lampadine Giant Vintage regalano alla casa un’atmosfera famigliare e confortevole;
- Flessibilità, dal momento che consentono molteplici possibilità di installazione, per riflettere al meglio la personalità di ogni casa;
- Innovazione e sostenibilità: la lunga durata di vita delle lampadine LED Philips Lighting consente di sostituirle meno spesso. Le Giant Vintage rievocano l’estetica delle lampade più tradizionali, ma portano con sé tutti i vantaggi della tecnologia LED. I LED Philips utilizzano fino all'85% di energia in meno rispetto alle lampade a incandescenza, diffondendo comunque una meravigliosa luce calda. Una lampadina LED può durare fino a 15.000 ore, proprio come 15 lampadine a incandescenza: ciò significa che non solo sarà necessario sostituire meno lampadine, ma verranno prodotti anche meno rifiuti.

Le Giant Vintage sono perfette per chi vuole vestire la propria casa di un’atmosfera vintage e nostalgica, con lampadine belle sia accese, grazie alla luce calda e dorata, sia spente, grazie ai filamenti interni.




Che altro aggiungere?

ENJOY! 







25 ottobre 2017

Un post per dire "Grazie"

Ho lasciato passare qualche settimana perché le emozioni vissute sono state davvero tante. 
E così, solo oggi, riesco a pubblicare questo post. 

Un post per dire Grazie






Grazie a tutte le persone che sono passate a trovarmi domenica 17 settembre per l'inaugurazione del mio Store. Grazie per tutti gli abbracci, i sorrisi e le lacrime di gioia. Grazie per le belle parole a me dedicate, per i complimenti, per tutti gli stimoli a fare sempre meglio. Grazie a quelle persone che mi hanno apprezzata e coccolata in un momento così importante per il mio lavoro. Grazie alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina, che ha capito, che ha creduto in me. Ed infine grazie al mio unico grande Amore Davide. Senza di lui non ce l'avrei mai fatta.





I lavori sono terminati, dunque, lo Store è aperto. 
Un sogno finalmente è stato realizzato.


Ora iniziamo a fare sul serio...  ;)

***

VIVRE SHABBY CHIC
Via San Francesco, 1 Traversa
Ceccano - 03023 - ( FR )

***

Orario di Apertura:

( Prendi un appuntamento in questi orari )

Lunedì: chiuso
Martedì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Mercoledì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Giovedì: 9:30 - 13.30 
Venerdì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Sabato: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Domenica: 9:30 - 13.30




6 settembre 2017

Inaugurazione del mio Concept Store


 Finalmente ci siamo... Dopo tanto, tantissimo lavoro, con gioia ed un pizzico di emozione vi annuncio che

il 17 settembre 2017, dalle ore 16:00

Ci sarà l'inaugurazione del mio Concept Store: Vivre Shabby Chic.








Inutile dire che siete tutte invitate/i! :)
Vi Aspetto! 

2 agosto 2017

Giardino: realizzare un'aiuola, suggerimenti e consigli.

Rendere accogliente la nostra casa non significa curare soltanto l'arredamento. Anche l'aspetto dell'esterno deve essere curato e perché no, se vogliamo, ricercato. Spesso mi sono incantata ad osservare alcune immagini dei cortili e dei giardini delle vecchie case di campagna francesi dove in ogni angolo potevi scovare un piccolo paradiso. La ghiaia sul terreno, vasi di cotto ovunque, secchi di latta con accenni di ruggine ed aiuole tutt'intorno a delimitare lo spazio verde dalle aree allestite per i pranzi e le cene all'aperto. Oggi vi mostro come ho realizzato alcune aiuole nel mio giardino. Se volete provare anche voi, vi lascio in basso, al termine del post, la lista dei materiali che ho utilizzato.


La prima cosa che ho fatto è stata ripulire il terreno da tutte le erbacce. Avevo intenzione di trapiantare nell'aiuola le mie piantine di lavanda utilizzando le talee realizzate più di un anno fa. Non appena terminato di mettere a dimora le piante nel terreno, ho utilizzato un telo da pacciamatura per ricoprire l'intera area circostante. Tutto questo per impedire la crescita di erbe infestanti. Sono stata attenta a lasciare, attorno ad ogni pianta di lavanda, lo spazio necessario affinché l'acqua filtrasse senza difficoltà.


Ho definito la mia aiuola con delle rocce di cava di media grandezza ed ho ricoperto l'intera area con breccia fine di colore bianco. Questo tipo di breccia è facilmente reperibile in quasi tutti i magazzini edili e solitamente viene utilizzata per manufatti cementizi. Infine ho utilizzato rocce di piccole dimensioni e pezzi di vasi in cotto ( che sbadatamente ho rotto durante qualche lavoro in giardino, ma che non ho mai buttato! ;) posizionandoli a caso all'interno dell'aiuola per puro scopo estetico e di abbellimento.

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E' stato un lavoro di facile realizzazione, utile  e di grande soddisfazione. Se desiderare realizzare anche voi un'aiuola simile alla mia, ecco la lista dei materiali utilizzati:

- Piante di lavanda,
- Telo da pacciamatura, tessuto non tessuto
- Rocce di piccola e media grandezza
- Breccia edilizia
- Vecchi vasi di cotto


Buon lavoro!

29 luglio 2017

Casa: piastrelle marocchine che passione!

La scelta della pavimentazione è una fase molto importante per la definizione dell'ambiente abitativo. Oltre alla funzione principale di spianamento e supporto si sono aggiunte, al pavimento, altre funzioni che vanno, ad esempio, dall'isolamento termoacustico sino al completamento ed arricchimento degli ambienti. Per quanto riguarda l'arredamento, l'ampia scelta di materiali e di sistemi di posa hanno permesso la sperimentazione e l'utilizzo di nuovi abbinamenti con differenti materiali: ceramica e legno, resina e pietra, vetro e battuto di cemento. Il concetto stesso di battiscopa talvolta pare superato soprattutto dove la pavimentazione risale lungo la parete fino a definirla ed uniformarla con il pavimento stesso. Nel post di oggi vorrei mostrarvi alcuni ambienti con pavimentazioni e rivestimenti murali dal fascino irresistibile.


Come avrete intuito dal titolo, si tratta di rivestimenti con piastrelle marocchine. Le loro forme geometriche ed i loro colori brillanti donano un carattere ed un'eleganza così unica e particolare che è davvero difficile resistere alla tentazione di metter mano ai nostri pavimenti e rivoluzionare tutto. Centri di produzione di piastrelle con queste caratteristiche ne abbiamo anche in Europa; sono le famose "Azulejos", termine spagnolo utilizzato per indicare piastrelle di terracotta maiolicata per lo più di forma quadrata o rettangolare, ma è possibile reperirne anche in forma esagonale ed ottagonale.


E' già da qualche tempo che mi ritrovo a girovagare su internet alla ricerca di questa tipologia di piastrelle. Ed ogni volta è un dramma! Se dovessi decidere in tempi brevissimi avrei davvero molta difficoltà: sono così belle che è un'impresa ardua fare una scelta. A volte mi convinco, ad esempio, che il formato quadrato con tonalità più neutre sia la soluzione migliore, poi mi imbatto in immagini con ambienti decorati usando maioliche esagonali dai colori più accesi e decisi e subito riconsidero la mia idea iniziale. Per non parlare poi del fatto che dovrei mettere di nuovo sottosopra alcuni ambienti di casa! Togliere magari un rivestimento a parete già esistente e quindi sostituirlo. Panico. Anche se a dire il vero, proprio l'altro giorno sono capitata su di un sito molto interessante ed ho trovato una soluzione rapida ed indolore. Il sito in questione è LionsHome. Non so se voi lo avete presente. E' una piattaforma online di arredamento e lifestyle, ma anche un motore di ricerca che raggruppa i più importanti negozi e portali di arredamento comparando offerte e rispondendo ad ogni tipo di esigenza dell'utente. Su questo sito, come vi dicevo, ho trovato un'idea alternativa ai lavori di muratura che dovrei affrontare se decidessi di sostituire le maioliche che ho già in casa: adesivi per piastrelle! E' possibile trovare questi adesivi con lo stesso design delle piastrelle marocchine e devo dire che non sono affatto male. 

Adesivi facili da applicare, impermeabili e molto resistenti, sono realizzati in vinile adesivo pretagliato, e quindi subito pronti per l'utilizzo. Con un'alta adesività, per i rivestimenti a parete sono davvero una soluzione ottimale e di grande impatto. E' possibile trovarne di diversi formati e con tantissime varianti nello stile e nel colore: mosaici, decori vintage o anche motivi più classici. Il fatto che siano utilizzati in cucina ed in bagno mi rassicura sulla loro resistenza ed impermeabilità. Sicuramente la superficie sulla quale andremo ad applicarli deve essere pulita, liscia ed uniforme per permettere un'ottima adesione. Potrebbe essere interessante utilizzarli anche all'interno di un mobile di una cassettiera. Infatti, questo genere di adesivi possono essere applicati su superfici differenti come il legno, la plastica, la ceramica ed il vetro. Più ci rifletto e più mi piace l'idea. Inoltre, essendo adesivi, possiamo rimuoverli e sostituirli con altri avendo così la possibilità di rinnovare spesso alcuni ambienti della nostra casa. Che dire? Assolutamente da provare!





2 giugno 2017

Casa: un nuovo tavolo per la sala.

In questo periodo sono stati molti i cambiamenti che ho apportato in casa ed in giardino. Ogni giorno c'è una nuova idea, un nuovo progetto. Intendiamoci, non si tratta sempre di grandi progetti a lungo termine; anzi, spesso soprattutto in casa, si tratta di sostituire un mobile o semplicemente una lampada. Ed è quello che ho fatto in sala. Anche se ultimamente sto pubblicando poco, qui sul blog o sulla pagina Facebook, sono invece relativamente attiva su Instagram. Le più attente di voi avranno notato che, in qualche foto, spunta un nuovo tavolo.


Completamente diverso dal tavolo che avevo prima ( potete vederlo cliccando QUI ) ho scelto per la mia sala un tavolo dalle forme delicate, di dimensioni ridotte, ma comunque adatto all'ambiente seppur di colore scuro. Il vecchio tavolo era nato originariamente per il mio laboratorio, solo in un secondo tempo ho considerato l'idea di posizionarlo in casa. Oggi, però, ho deciso di trovare per lui uno spazio dove potesse essermi davvero utile. Per le grandi di mensioni che ha sarà perfetto all'interno dello Store, nella sala corsi.


Tornando al discorso del nuovo tavolo in casa, non è stato affatto semplice trovare quello giusto. Ho vagato per mercatini per molto tempo senza alcun esito finchè un bel giorno l'ho visto ed è stato subito colpo di fulmine. Era malconcio, una gamba di rimettere a nuovo ed un urgentissimo trattamento antitarlo da fare. Dopo il lavoro è tornato come nuovo ed ora eccolo qua... In tutto il suo splendore. Che ve ne pare?

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Buona giornata!
A presto.