11 ottobre 2016

Wonderful Doors - Porte meravigliose

Il post di oggi nasce da un'idea Farrow & Ball. Ho ricevuto come sempre una loro interessante newsletter e fra gli articoli messi in evidenza ce n'era uno, in particolare, che conteneva una selezione di porte d'ingresso - trattate con le loro fantastiche pitture ovviamente. E così ho iniziato a curiosare online per creare la mia raccolta personale di "Wonderful Doors". Voglio condividere con voi alcune immagini della mia selezione.


La tonalità delicata del colore della porta sposa bene l'oro delle batacchio, del numero, della maniglia e della cassetta per imbucare le lettere. Molto interessante anche l'idea di inserire, in alto, un lucernario per dare movimento all'intera struttura che altrimenti sarebbe statica e monotona. Con il rivestimento in mattoncini della facciata, la scelta di un colore pastello fa risaltare l'ingresso e lo impreziosisce.


Colori vivaci, accesi, decori e vetri. Ho un debole per le porte con le vetrate, questa poi ha una forma così particolare che riporta alla mente le vecchie case di campagna. Sembra che sia una porta malconcia, trasandata invece è tutto studiato: le tende che sono un chiaro richiamo alla pittura della facciata, la ghirlanda con i fiori dello stesso colore della porta. Nulla è lasciato al caso. Deliziosa.


ph from Pinterest
Questa è una delle mie preferite in assoluto. Sarà perché questo verde sbiadito s'intona perfettamente con il tripudio di fioriture tutto attorno. Sarà perché la combinazione legno e ferro battuto è un binomio che adoro ovunque; dentro casa, ma anche fuori.

Io credo che la porta d'ingresso sia, per la nostra casa, come un biglietto da visita per un professionista. Deve essere accattivante, bellissima. Perfettamente in tono con l'arredamento interno dell'abitazione stessa oltre che ben armonizzata con la facciata esterna. Non sembra, ma l'ingresso è la prima cosa che i nostri ospiti vedranno, pertanto, dobbiamo ponderare bene e riflettere sulla prima impressione che vogliamo dare. ;)




7 ottobre 2016

The English Chesterfield Co, gli originali divani inglesi.

Oggi voglio parlarvi di un brand famoso e, passatemi il termine, chiccosissimo: The English Chersterfield Co. Una nuova ed importante collaborazione per Vivre Shabby Chic ed io ne sono davvero felice! Sono certa che molte di voi già sanno di cosa sto parlando, ma per chi ancora non ha avuto la fortuna di conoscere questo marchio, con il post di oggi può rimediare.


The English Chesterfield co. è uno storico e rinomato brand inglese di divani in pelle chesterfield con distribuzione in tutto il mondo. Negli ultimi anni, grazie all'enorme richiesta, l'azienda inglese è presente anche in Italia. Parliamo di divani realizzati artigianalmente in Inghilterra e la English Chesterfield co. offre, proprio per questo, la possibilità di scegliere un divano che può essere personalizzato completamente. Come? Semplice. Oltre alla vasta gamma di modelli disponibili - divani, poltrone, divani letto - il cliente può indicare le misure, scegliere la tipologia di pellame, il colore, le varie rifiniture comprando così un sofà adatto a soddisfare ogni sua esigenza.


Inoltre, acquistare è semplice: una volta scelto il divano ed effettuato l'ordine, non dovrete pensare più a nulla.Vi verrà spedito a casa, viaggiando assicurato ed imballato per trasporto internazionale, direttamente dal Regno Unito.






ph THE ENGLISH CHESTERFIELD CO. - Tutti i diritti riservati
Oltre alle bellissime foto che vi ho mostrato, voglio lasciarvi in basso, anche un video molto interessate. Per qualche minuto potrete entrare nel fantastico mondo dell'azienda artigiana e vedere con i vostri occhi come nasce un divano firmato The English Chesterfield Co.



Per maggiori informazioni, per vedere tutti i modelli di divani e poltrone disponibili o per effettuare un ordine, scrivete una email a vivreshabbychic@libero.it 






4 ottobre 2016

Tempo di Ghirlande

Siamo già in autunno. L'estate è volata senza che io me ne sia minimamente accorta. E' proprio vero: "la vita è ciò che ti accade mentre sei preso a fare altro". Dovrei ricordarmene più spesso. E forse questo post serve proprio da promemoria. In questo periodo, decorare casa è davvero piacevole. Basta fare una passeggiata in campagna, o nel bosco più vicino a casa nostra, per trovare ispirazioni e materiali. Anche il giardino può donarci materiali utili e facili da utilizzare. Io, ad esempio, ho usato i fiori dell'ortensia.


Vi mostro la ghirlanda che ho realizzato ed appeso sul mio bel caminetto.


Sono stata fortunata perché i fiori d'ortensia che avevo in giardino hanno una tonalità perfetta per i decori autunnali... Provate anche voi, uscite a recuperare rami, bacche, foglie e provate a realizzare una ghirlanda. Basta davvero poco, a volte, per impreziosire un angolo della nostra casa.


P.S. Se, invece, volete vedere il centrotavola che ho realizzato lo scorso anno per decorare la casa in Autunno, cliccate QUI.




17 maggio 2016

Cena una volta a Roma.

Sono una patita di questi eventi. Lo sapete. Come lo scorso anno, la Cena in bianco a Torino, quest'anno voglio parlarvi di un evento simile, ma più vicino a noi che viviamo nel Lazio. Di cosa si tratta? Di Cena una volta.


Cena una volta è l'evento romano che torna ogni anno per salutare l'arrivo dell'estate. Una cena all'aperto , "... un momento di convivialità aperto a tutti, dove la regola fondamentale è il bianco dal dress-code alla tavola, dai piatti alle decorazioni".


Di bianco vestiti, dunque, armiamoci di sedie, tavoli, tovaglie e stoviglie rigorosamente bianchi! E non dimentichiamo di decorare la nostra tavola. Fiori, candele, palloncini o qualunque altra cosa ci venga in mente: spazio alla creatività!

ph Andrea Veroni - Tutti i diritti riservati
Trovate il regolamento, nel dettaglio, sul sito cenaunavolta.com ( clicca QUI ) e per non perdere tutte le informazioni riguardanti data, orario e luogo dell'evento basterà compilare il form "iscriviti" per ricevere tutti gli aggiornamenti.


Io l'ho già fatto! Voi cosa aspettate? ;)
Buon martedì!



Cena una volta



11 maggio 2016

Ispirazioni Industrial Style per lo Store.

Ultimamente, nelle rare pause che mi concedo dal lavoro, mi sorprendo a curiosare online alla ricerca di ispirazioni per l'arredo del mio Store. Ho già ben definito nella mente lo stile, la palette dei colori, la disposizione interna e l'arredo per il mio angolo di lavoro, ma navigare su internet è uno dei miei "sport" preferiti. Una tentazione irresistibile. Ho creato una cartella sul pc che sta praticamente per esplodere: negozi, locali, bistrot sparsi in tutto in mondo che lasciano letteralmente a bocca aperta... Oggi voglio condividere qui con voi alcune immagini scovate sul bellissimo blog di Paulina Arcklin,  blog di lifestyle e fotografia.




Ok, chiudete la bocca! ;) Lo so, lo so, ha fatto lo stesso effetto anche a me... Meraviglia pura. Il nero dei pavimenti, il grigio delle pareti spezzato da un bel bianco luminoso sul soffitto e poi legno, metallo e broc. Vogliamo parlare delle luci? Uhm... Quanta bellezza, quanta meravigliosa bellezza in queste immagini.



ph PAULINA ARCKLIN - Tutti i diritti riservati
Non so voi, ma io oggi ne avevo un gran bisogno. Fuori piove, la casa è avvolta da un silenzio surreale ed i pensieri, le idee corrono. Queste immagini ispirano e fanno sognare. Sì, ne avevo proprio un gran bisogno.


Buon mercoledì ed anche se fuori piove, noi il sole l'abbiamo dentro! ;)




4 maggio 2016

Esercizi di fotografia

Ciao ragazze,
torno a pubblicare dopo qualche settimana di assenza. Non voglio ripetermi dicendo che è un periodo per me incredibilmente impegnato ed impegnativo, tanto voi lo sapete già! ;) Anche sui social non riesco ad essere presente come vorrei, ma spero di rifarmi al più presto.

Oggi scrivo per mostrarvi alcuni esserci di fotografia che ho fatto e che sto facendo. In ogni cosa che si fa c'è una specie di evoluzione, di cambiamento. Pian piano cerchiamo sempre più di trovare il nostro stile, quello che maggiormente ci può rappresentare. Magari si parte da un'ispirazione online e poi si personalizza sempre più. Così almeno è per me.

Ricordo di averne già parlato. Di cosa? Di cibo ed immagini ovviamente. Ammiro gli scatti di alcune food blogger. Ammiro il loro lavoro e le foto che pubblicano. Mi incantano. Per ora ho cercato soltanto di immedesimarmi utilizzando oggetti che solitamente si usano in cucina. Ho giocato con la luce ed i tempi di scatto. Lo so, ho ancora molto da imparare, ma non mi voglio lamentare troppo. Piano piano, testarda come sono, riuscirò a migliorare. Forse...




ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti riservati
Voi, intanto, se avete consigli ( o se notate errori in queste mie immagini ), scrivetemi eh!? - vivreshabbychic@libero.it - ...E ve ne sarò grata per sempre. ;)

A presto! 






19 aprile 2016

Rivestimento in pietra "Fai Da Te".

Ciao ragazze,
oggi, come promesso, voglio parlarvi del rivestimento in pietra che io e Davide abbiamo realizzato sulle pareti esterne della neonata zona del laboratorio. L'idea di realizzare questo tipo di rivestimento nasce insieme all'idea dello store; fin dal principio avevo ben chiaro in mente che una parte dell'edificio non sarebbe stata semplicemente intonacata e pitturata.


La prima cosa da dire è che non è un lavoro semplice, anzi è un lavoro stancante, faticoso e di grande pazienza. Però ne vale la pena, fidatevi. Pronte? Iniziamo...

Per attaccare la pietra, avrete b
isogno di:

- Cemento
- Malta
- Colla
- Acqua

Per stuccare la pietra, avrete bisogno di:

- Malta
- Acqua

Noi abbiamo utilizzato la pietra "viva", cioè quella di cava priva di trattamenti. Questo tipo di pietra non è semplice da attaccare ad una parete, proprio perché non ha una parte piana e liscia ( come ad esempio la scorza di pietra ). Quindi bisogna essere cauti nello scegliere ogni singolo pezzo quando andiamo a posizionarla e soprattutto, nelle zone alte della parete, dobbiamo stare attente perché se l'impasto non è ben fatto rischiamo di farla staccare ( ...attenti alla Testa! ;)



Dopo aver terminato di attaccare le pietre, si inizierà a stuccare. Gli esperti del settore dicono ( ed io lo posso confermarlo ora che ne ho esperienza ) che una stuccatura perfetta elimina ogni imperfezione ed è ciò che rende bello un lavoro sia per la mattonatura di un pavimento, in riferimento alla fuga, o che si tratti per l'appunto di un rivestimento in pietra di una parete. Ed è vero, assolutamente vero. Anche in questa fase: pazienza sarà la parola d'ordine. Tanta, tanta pazienza.


Cos'altro aggiungere? Ah, utilizzate dei guanti resistenti per lavorare e stuccare altrimenti finirete per rovinarvi lo smalto! Ehehe...

Buon lavoro e, se avete dubbi o domande, scrivetemi pure una email a vivreshabbychic@libero.it . Sarò felice di rispondervi!

ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti riservati
Al prossimo post!



P.S. Per vedere il lavoro finito, vi aspetto all'inaugurazione dello Store ovviamente! ;)










12 aprile 2016

Impianto di irrigazione sospeso per il giardino.

Buongiorno ragazze,
la primavera è finalmente arrivata ed i lavori in giardino si fanno assolutamente necessari. Vi ho già parlato del mio giardino ( o meglio del giardino attorno allo store ) ed oggi voglio mostrarvi gli ultimi lavori fatti. Pensando ad un anno fa - quando i lavori sono iniziati - credevo fosse più semplice e veloce portare a termine il tutto, ma ovviamente non è stato così. Dopo un anno, mi guardo indietro e penso che sì, abbiamo fatto tanto, anzi tantissimo e non è stato facile far fronte ad ogni cosa, prendere le giuste decisioni, valutare bene ogni situazione prima di scegliere per il meglio. Ma questo è stato solo l'inizio. L'inizio sì. Perché diciamocelo, quando si considera l'idea di mettersi in proprio le decisioni da prendere saranno sempre tante e sempre più difficili. Quando si decide di lavorare per se stessi, le giornate lavorative non durano mai otto ore, ma capita spesso che si resta svegli di notte ad ultimare un lavoro da consegnare. Sì, non è sicuramente la scelta più semplice che una persona possa fare. Di sicuro, però, è la più emozionante. Quando si raggiungono obiettivi che solo qualche anno fa si credevano impossibili, bè... La soddisfazione è grande. Quando si porta a termine un progetto lungo e faticoso, sì... La soddisfazione è grande e ripaga ogni fatica.

Come tante di voi, anche io, amo la lavanda; ho dedicato molti post a queste bellissima e profumatissima pianta ( vi lascio in basso l'elenco ). E così quando ho dovuto scegliere una pianta adatta a delimitare la zona del vialetto separata dal giardino non ho avuto alcun dubbio. Ho iniziato due anni fa a creare talee di lavanda ( come fare? ne parlo in questo post ) e sono stata davvero fortunata perché sono riuscita a mantenere in vita ogni piccola piantina ricreata. Il viale è abbastanza lungo. Ho fatto rapidamente un calcolo e ho capito che dovevo riprodurre un centinaio di piante. E così è stato. Ben 50 piante sul lato destro ed altrettante sul sinistro.


Naturalmente innaffiare tutti i giorni una quantità di piante così elevata per me era assolutamente impossibile. Il mio terreno è argilloso, ha però una buona capacità a trattenere l'umidità. Quindi una volta che le piante si saranno adattate alla nuova "dimora" non sarà necessario innaffiare costantemente. Insomma il problema era solo iniziale. E così ci siamo ingegnati.


Abbiamo realizzato un impianto di irrigazione a goccia sospeso. La priorità era realizzare un impianto rimovibile proprio per quel che ho detto prima sulle proprietà del terreno. Perchè sospeso? Perché così mi sarebbe stato semplice rasare l'erba fra le piantine senza rischiare di tagliare il tubo con il tagliaerba. Quando si hanno tante cose da fare è ovvio che si cerca di ottimizzare i tempi! Ed ovviamente si cercano soluzioni veloci. Se volete cimentarvi anche voi, vi lascio in basso tutte le indicazioni per realizzare un impianto di irrigazione da soli ( che sia sospeso o no, dipende dalla vostre esigenze ).

Per realizzare l'impianto abbiamo utilizzato:

- Tubo per irrigazione, diametro 16cm ( lo trovate anche in qualsiasi negozio di bricolage )
- Paletti in legno da recinzione, diametro 8cm, altezza 2m
- Gocciolatori regolabili ( reperibili anche in qualsiasi negozio di bricolage )
- Filo di ferro
- Nastro plastificato ( è perfetto quello da elettricisti, solitamente è di colore nero )

Dopo aver messo a dimora le nuove piantine di lavanda, la prima cosa che abbiamo fatto è stato tagliare i paletti da recinzione in quattro pezzi, ognuno da 50cm. Li abbiamo posizionati lungo il viale, sul lato destro, e li abbiamo inseriti nel terreno. Successivamente sono stati collegati passando del filo di ferro da un palo all'altro. Il passo successivo è stato fissare il tubo al filo di ferro con del nastro plastificato in modo che restasse ben teso. Il lavoro più faticoso era fatto. L'ultima cosa era fissare al tubo per irrigazione i gocciolatori; all'altezza di ogni pianta di lavanda, abbiamo inserito le bocchette per la fuoriuscita dell'acqua. I gocciolatori che ho acquistato sono regolabili così potrò addirittura scegliere la quantità di acqua da far uscire.

ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti riservati

Ho naturalmente realizzato l'impianto su entrambi i lati del viale e quando le mie belle piantine si saranno adatte potrò rimuoverlo senza grosse difficoltà.

In uno dei prossimi post vi parlerò del rivestimento in pietra che sto facendo sulle pareti esterne della nuova zona dello store, se volete realizzarlo da sole anche voi, non perdetelo!
















21 marzo 2016

Pasqua: la mia tavola.

Come promesso, nel post dedicato alla consulenza d'arredamento, ecco la mia tavola decorata per la Pasqua. Quest'anno non ho voluto utilizzare le classiche uova, ma ho preferito piuttosto allestire una tavola primaverile. In fondo, mai come quest'anno, il periodo di Pasqua coincide proprio con l'arrivo della primavera! E così fiori e profumi che sbocciano, aria frizzante, tanta tantissima voglia di fare e sole finalmente.



Per decorare la mia tavola ho utilizzato rami di Eucalipto ( adoro questa pianta, proprio ieri ho effettuato un ordine su Amazon e ne ho presa una per il mio giardino ),  gypsophila ( la classica nebbiolina ) e dei crisantemi bianchi. Crisantemi sì, a me piacciono e li uso spesso.



E' una tavola semplice ed allo stesso tempo elegante. Anche grazie alle candele bianche che aiutano sempre in questi casi: donano una buona dose di romanticismo e creano la giusta atmosfera. Le decorazioni sospese ormai sono un must in casa mia. Come per il periodo natalizio ( vedi QUI e QUI ) anche per la Pasqua non potevano certo mancare.


Vi auguro un delizioso inizio di settimana, la primavera è alle porte e non possiamo più lamentarci adesso! E' tempo di gite fuori porta, di pranzi all'aperto e di finire i lavori all'esterno. Ogni riferimento ovviamente non è casuale, anzi quest'ultimo in particolare è riferito proprio a me, dunque scappo! ;)

ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti riservati

A presto!






16 marzo 2016

Cornici e frasi: nuovi complementi arredo nello Shop

Provando a realizzare nuovi complementi d'arredo ho pensato di creare cornici decorate con la tecnica shabby, ma non solo. All'interno frasi. Parole, pensieri, idee, incoraggiamenti, memorandum, eh sì. Nel mio ufficio ne ho un bel po', perché allora non condividerle anche con voi?



Sono disponibili da oggi nel mio SHOP online. Le cornici possono essere personalizzate con le vostre frasi del cuore.

ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti sono riservati
Io le adoro e conto di realizzarne diverse, le troverete anche nel mio Concept Store. L'inaugurazione è sempre più vicina e, sapete, sto organizzando tantissime sorprese per Voi! ;) Dunque Stay Tuned!

 Visita lo SHOP su DEPOP: clicca QUI



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