2 febbraio 2018

Store: Corsi in programma nella Sala Verde

L'idea di avere uno spazio, all'interno del nostro Concept Store, dedicato interamente ai CORSI nasce insieme all'idea dello Store stesso. Il nostro spazio è un luogo di condivisione dove il "bello" nasce e si concretizza. Il concetto alla base di tutto è proprio creare bellezza. I corsi che ho pensato di attivare sono tutti orientati in questo senso. Ve li presento brevemente.


- Decorazione della tavola: per rendere speciale ed elegante anche una semplice cena fra amici.


- Calligrafia: per donare carattere e particolarità ai vostri biglietti di auguri, ma non solo. Un mondo fantastico ed estremamente coinvolgente. Corso tenuto da Marco Lucaferri, calligrafo per Hermès.


- Wedding Planner: per imparare tutti i segreti di una attività affascinante volta a rendere straordinario uno degli eventi più importanti nella vita di ciascuna di noi: il matrimonio. Corso tenuto da Clizia De Castro, straordinaria Wedding Planner.


- Circolo di Lettura: questo non è propriamente un corso, ma credetemi se vi dico che servirà a nutrire e rendere più "bella" la vostra anima condividendo idee ed opinioni sui grandi classici italiani e stranieri. Moderatore: Ambra 

Vi confesso che ho in mente anche altri corsi. Se vi fa piacere, seguiteci su Facebook ( clicca QUI ) e su Instagram ( cercami da cellulare con il nome "vivreshabbychic" o clicca QUI ) per non perdere tutte le novità.



Per info sui CORSI in programma:
vivreshabbychic@libero.it











26 gennaio 2018

Casa: Idee per decorare la scala.

Vi ho parlato, tempo fa, dei lavori di ristrutturazione della scala interna ( vedi QUI il post ). Non credo, però, di aver mai affrontato l'argomento "scala" facendo un chiaro riferimento alla decorazione dell'alzata. Solitamente, quando parliamo di scale, si passa subito a scegliere il rivestimento da utilizzare per la pedata; si sceglie il tipo di materiale per la ringhiera ed il corrimano, ma raramente si parla di decorazione dell'alzata. Spesso, se il cliente lo richiede, è rivestita come la pedata, altre volte è semplicemente pitturata di bianco. Bene, oggi vi mostrerò delle immagine d'ispirazione davvero accattivanti ed originali. Sono sicura che da domani non guarderete più la vostra scala con gli stessi occhi.


Personalmente ho un debole per il rivestimento realizzato con le piastrelle marocchine: eleganti e molto originali. Hanno carattere e ne donano all'ambiente. Potete utilizzare delle piastrelle vere e proprie oppure degli adesivi murali con le stesse caratteristiche estetiche. ( ve ne ho parlato QUI )


Nella prossima immagine, stesso rivestimento per alzata e pedata, ma per una casa dallo stile moderno e minimal, trovo geniale l'idea di inserire una striscia led per illuminare l'intera scala. L'estetica che sposa l'utilità. A voi piace? 


Infine, fra le varie soluzioni che è possibile trovare navigando sul web, io ho selezionato queste ultime: l'utilizzo di pitture dai toni più accesi o anche semplicemente di carta da parati ed ecco che, una semplice ed anonima scala, si trasforma da mero elemento architettonico ad un vero e proprio elemento d'arredo.


Mi sono innamorata... Chissà che non decida di rimetter mano alla mia scala! ;)





19 gennaio 2018

Store: Bancone da Lavoro "Fai Da Te".

I lavori realizzati durante il periodo della mia assenza dal web sono stati molti. A volte, ho avuto modo di scattare foto del "prima" e del "dopo". Nel caso del mio bancone da lavoro è stato così. Oggi allora vi mostro alcune immagini.

Le foto del "prima" sono state scattate con il cellulare, mi scuso per la pessima qualità.

Voglio darvi anche qualche indicazione su come è stato realizzato. Dopo aver disegnato il bancone ed aver preso le misure della stanza nella quale doveva essere posizionato, abbiamo cercato il materiale. Cercato è il termine adatto. Non ho acquistato il legno, mi sono limitata a recuperare tutto quello che avevo a disposizione. Una cosa, però, devo dirla: portare avanti molti lavori contemporaneamente mi ha aiutato ad avere abbastanza materiale da recuperare.


La struttura era semplice. Molto simile a quella del tavolo che abbiamo realizzato qualche anno fa ( clicca QUI per vederlo - QUI il mio tutorial del 2013 ). La parte superiore però doveva essere modificata o comunque doveva avere una zona per contenere tutti i miei attrezzi. E così ho deciso di aggiungere delle mensole. Le ho inserite nel progetto collegandole e fissandole direttamente alla struttura del bancone.


Il progetto può essere modificato in base alle vostre esigenze. Io, ad esempio, ho deciso di realizzare anche un ulteriore piano, che potete vedere in basso a sinistra, per tenere a portata di mano pitture, cere e tutti gli altri prodotti di uso quotidiano. Ho inoltre inserito un cassetto riutilizzando quello di un vecchio armadio.


Come potete vedere, partendo dal progetto iniziale del tavolo sono arrivata, apportando delle piccole modifiche, a realizzare un perfetto bancone da lavoro. Bello, ma soprattutto utile. Se vi piace l'idea provate a realizzarne uno anche voi e poi fatemi sapere! ;)


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12 gennaio 2018

Giardino: rivestire una scalinata all'aperto.

Manualità, conoscenza dei materiali da utilizzare e coraggio: ecco gli ingredienti necessari per realizzare il lavoro di cui vi parlerò in questo post. Oggi rivestiremo una scalinata in giardino. Facciamo attenzione alla scelta del  materiale di rivestimento. Non possiamo limitarci solo all'aspetto estetico, ma dobbiamo valutare con attenzione anche altri fattori: calpestìo, usura, scivolosità, ecc ecc...


Successivamente, dobbiamo acquistare il necessario per eseguire il lavoro:

- Colla
- Malta
- Distanziatori

La prima cosa da fare è preparare l'impasto, bisognerà poi bagnare con dell'acqua la superficie che andremo a rivestire. Se avrete scelto un pavimento regolare ( non come il mio ) i distanziatori vi torneranno utili. Nel mio caso, considerando che tutte le lastre di pietra sono irregolari e diverse fra loro, non ce n'è bisogno.


Armati di pazienza, inizieremo il rivestimento. Pezzo dopo pezzo, pian piano il nostro bel pavimento prenderà forma. Nel mio caso, trattandosi di lastre irregolari come vi dicevo, ho dovuto prestare attenzione per far "incasellare" bene ogni singolo pezzo di scorza con quello che avevo incollato accanto. Probabilmente è un processo più lento, ma il risultato è davvero soddisfacente. Dopo aver terminato il rivestimento, si procederà alla stuccatura, ultima fase del lavoro. Fate passare qualche giorno e poi iniziate la rifinitura della vostra scalinata.

Per la stuccatura avrete bisogno di:

- malta
- acqua



La stuccatura deve essere fatta con calma ed in modo preciso, soprattutto se non si ha una buona manualità. Andremo a riempire gli spazi che separano le mattonelle terminando così il lavoro e rendendo il nostro rivestimento perfetto ed omogeneo.

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Buon lavoro!







5 gennaio 2018

Ciao 2017. Benvenuto 2018!

Oggi: cinque.gennaio.duemiladiciotto. Sembra una data del futuro, eppure ci siamo. Il nuovo anno è arrivato ed ha spazzato via il 2017. Bene, voltiamo pagina. Anzi no, meglio: cambiamo libro.


Quest'anno non ho alcuna voglia di fare liste di progetti o di buoni propositi. Il 2018 sarà un anno leggero e sopratutto facile. Voglio descriverlo così. Ed è questo esattamente ciò che mi aspetto. Fra qualche giorno riprenderò a pieno ritmo il lavoro, certo. Non posso rallentare proprio adesso, ma sarò in modalità: E A S Y. 


Non voglio pormi grandi obiettivi da raggiungere. Voglio limitarmi ad assaporare ogni singolo istante, prendendo tutto il buono ed il bello che questo nuovo anno vorrà regalarmi. Lo devo a me stessa, dopo anni di lavoro duro e faticosissimo. Lo devo anche a chi mi è accanto.


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Ed allora buon 2018 a me.
Fatto di cose semplici, senza ansia o stress da prestazione ;)
E lo auguro anche a tutti voi.
Sono certa che, se ci pensate bene, molti di voi meritano un anno così. 



22 novembre 2017

La Sala Verde: un spazio creativo.

La Sale Verde, del nostro Concept Store " Vivre Shabby Chic", è uno spazio creativo.



E' uno spazio interamente dedicato a corsi e laboratori. Un luogo dove la creatività non ha limiti, dove un'idea può concretizzarsi, prendere forma ed un pensiero può essere sfiorato con la mano.


Disponibile, per corsi e laboratori, da Gennaio 2018.

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Se vuoi organizzare da noi un corso o laboratorio, inviaci la tua proposta scrivendo una e-mail a: vivreshabbychic@libero.it ...Saremo felici di collaborare con te! ;)









15 novembre 2017

Giant Vintage: le lampadine vintage fatte per essere ammirate

Philips Lighting, leader mondiale nel settore dell’illuminazione, lancia Giant Vintage, la nuova linea di lampade vintage fatte per essere ammirate sia accese che spente. La nuova gamma unisce le performance e i vantaggi della tecnologia LED, tutte le caratteristiche di Philips Lighting, l’ispirazione vintage e la semplicità e versatilità di installazione.


Se siete in cerca di un lampada che doni carattere ai vostri interni, la linea Giant Vintage non vi deluderà.Questo tipo di illuminazione dona un aspetto più caldo e dorato agli ambienti grazie agli 
speciali filamenti che si trovano all’interno della lampadina.


Le nuove lampade della linea Giant Vintage sono disponibili in diverse forme. Sarà inoltre possibile acquistare i cavi regolabili in tessuto che, grazie ad un’estensione massima di due  metri, sono ideali per garantire un’illuminazione d’atmosfera e permettere la massima personalizzazione degli ambienti, grazie anche all’utilizzo di diverse altezze. Il portalampada è un altro aspetto fondamentale per ricreare l’estetica retrò e, proprio per questo, Philips Lighting ha proposto due versioni differenti: la versione vintage black, più tradizionale, e quella vintage gold, ancora più evocativa grazie al colore dorato.


La nuova collezione Giant Vintage offre luce bianca calda: l’illuminazione è morbida e distribuita in modo uniforme in tutta la stanza, creando un’atmosfera rilassante e affascinante.

Le lampadine Giant Vintage sono caratterizzate da:
-  Vetro fatto a mano: la gamma Giant unisce tecnologie innovative allo stile senza tempo della lavorazione artigianale del vetro;
- Design semplice e autentico: le lampadine Giant Vintage regalano alla casa un’atmosfera famigliare e confortevole;
- Flessibilità, dal momento che consentono molteplici possibilità di installazione, per riflettere al meglio la personalità di ogni casa;
- Innovazione e sostenibilità: la lunga durata di vita delle lampadine LED Philips Lighting consente di sostituirle meno spesso. Le Giant Vintage rievocano l’estetica delle lampade più tradizionali, ma portano con sé tutti i vantaggi della tecnologia LED. I LED Philips utilizzano fino all'85% di energia in meno rispetto alle lampade a incandescenza, diffondendo comunque una meravigliosa luce calda. Una lampadina LED può durare fino a 15.000 ore, proprio come 15 lampadine a incandescenza: ciò significa che non solo sarà necessario sostituire meno lampadine, ma verranno prodotti anche meno rifiuti.

Le Giant Vintage sono perfette per chi vuole vestire la propria casa di un’atmosfera vintage e nostalgica, con lampadine belle sia accese, grazie alla luce calda e dorata, sia spente, grazie ai filamenti interni.




Che altro aggiungere?

ENJOY! 







25 ottobre 2017

Un post per dire "Grazie"

Ho lasciato passare qualche settimana perché le emozioni vissute sono state davvero tante. 
E così, solo oggi, riesco a pubblicare questo post. 

Un post per dire Grazie






Grazie a tutte le persone che sono passate a trovarmi domenica 17 settembre per l'inaugurazione del mio Store. Grazie per tutti gli abbracci, i sorrisi e le lacrime di gioia. Grazie per le belle parole a me dedicate, per i complimenti, per tutti gli stimoli a fare sempre meglio. Grazie a quelle persone che mi hanno apprezzata e coccolata in un momento così importante per il mio lavoro. Grazie alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina, che ha capito, che ha creduto in me. Ed infine grazie al mio unico grande Amore Davide. Senza di lui non ce l'avrei mai fatta.





I lavori sono terminati, dunque, lo Store è aperto. 
Un sogno finalmente è stato realizzato.


Ora iniziamo a fare sul serio...  ;)

***

VIVRE SHABBY CHIC
Via San Francesco, 1 Traversa
Ceccano - 03023 - ( FR )

***

Orario di Apertura:

( Prendi un appuntamento in questi orari )

Lunedì: chiuso
Martedì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Mercoledì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Giovedì: 9:30 - 13.30 
Venerdì: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Sabato: 9:30 - 13.30 / 16:00 - 20:30
Domenica: 9:30 - 13.30




6 settembre 2017

Inaugurazione del mio Concept Store


 Finalmente ci siamo... Dopo tanto, tantissimo lavoro, con gioia ed un pizzico di emozione vi annuncio che

il 17 settembre 2017, dalle ore 16:00

Ci sarà l'inaugurazione del mio Concept Store: Vivre Shabby Chic.








Inutile dire che siete tutte invitate/i! :)
Vi Aspetto! 

2 agosto 2017

Giardino: realizzare un'aiuola, suggerimenti e consigli.

Rendere accogliente la nostra casa non significa curare soltanto l'arredamento. Anche l'aspetto dell'esterno deve essere curato e perché no, se vogliamo, ricercato. Spesso mi sono incantata ad osservare alcune immagini dei cortili e dei giardini delle vecchie case di campagna francesi dove in ogni angolo potevi scovare un piccolo paradiso. La ghiaia sul terreno, vasi di cotto ovunque, secchi di latta con accenni di ruggine ed aiuole tutt'intorno a delimitare lo spazio verde dalle aree allestite per i pranzi e le cene all'aperto. Oggi vi mostro come ho realizzato alcune aiuole nel mio giardino. Se volete provare anche voi, vi lascio in basso, al termine del post, la lista dei materiali che ho utilizzato.


La prima cosa che ho fatto è stata ripulire il terreno da tutte le erbacce. Avevo intenzione di trapiantare nell'aiuola le mie piantine di lavanda utilizzando le talee realizzate più di un anno fa. Non appena terminato di mettere a dimora le piante nel terreno, ho utilizzato un telo da pacciamatura per ricoprire l'intera area circostante. Tutto questo per impedire la crescita di erbe infestanti. Sono stata attenta a lasciare, attorno ad ogni pianta di lavanda, lo spazio necessario affinché l'acqua filtrasse senza difficoltà.


Ho definito la mia aiuola con delle rocce di cava di media grandezza ed ho ricoperto l'intera area con breccia fine di colore bianco. Questo tipo di breccia è facilmente reperibile in quasi tutti i magazzini edili e solitamente viene utilizzata per manufatti cementizi. Infine ho utilizzato rocce di piccole dimensioni e pezzi di vasi in cotto ( che sbadatamente ho rotto durante qualche lavoro in giardino, ma che non ho mai buttato! ;) posizionandoli a caso all'interno dell'aiuola per puro scopo estetico e di abbellimento.

ph VIVRE SHABBY CHIC - Tutti i diritti sono riservati

E' stato un lavoro di facile realizzazione, utile  e di grande soddisfazione. Se desiderare realizzare anche voi un'aiuola simile alla mia, ecco la lista dei materiali utilizzati:

- Piante di lavanda,
- Telo da pacciamatura, tessuto non tessuto
- Rocce di piccola e media grandezza
- Breccia edilizia
- Vecchi vasi di cotto


Buon lavoro!